Noi e il nostro corpo fisico

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rosric
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by rosric »

Irinushka wrote: Vi suggerirei di cercare di allineare il vostro corpo, tutta la vostra fisicità, con la vostra autentica scala della trasmissività e anche con il vostro particolare modo di manifestare l’amore, e di osservare quello che succede con una sincera e genuina curiosità e l’ammirazione. :)
Ritornando all'allegoria della nascita, cioè del divenire UNO (umano e divno) direi che dipende da noi quanto lungo sarà il processo (travaglio non mi piace) della nascita. Noi siamo i creatori e quindi siamo noi a determinare se sarà lungo o corto, doloroso o meno. Dipenderà dalla nostra capacità finora acquisita di manifestare l'amore, come dice Irina. :lol:

krisha
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by krisha »

Buonaluce :D ma una volta risvegliati è impossibile non sentirsi Uno! Quando l'Anima suona la tromba gli occhi che si aprono non sono più solo umani ma sono gli occhi dello Spirito che guarda attraverso quelli umani. In merito poi all'argomento del topic vorrei chiedere ad irina se i dolori fisici di cui parliamo sono relativi al risveglio o al cambio di vibrazione energetica, se c'è chi è già ri-nato o se è un processo che viviamo tutti all'unisono ma ognuno con le sue tarature, per quanto riguarda il mio fisico so cosa dovrei fare e so cosa mi porterà giovamento o difetto, anche se spesso faccio a meno di seguirmi e poi ... ne pago le conseguenze! La domanda che mi pongo più spesso comunque è se il mio personale processo di metamorfosi è già avvenuto o sarà un processo comune, in parole povere "l'ascensione" è puramente eterica (con ripercussioni energetiche sul fisico) o ....? :?
In comunione con Tutti ci auguro una luminosa giornata :mrgreen:

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Irinushka
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka »

Provo a rispondere in questo modo. Io personalmente non ho i dolori fisici, mentre mi sembra evidente che il campo energetico in cui vivo (lo sento sia dentro di me che fuori; soprattutto sento il momento in cui cambia regime e consistenza, magari, quando vado a collegarmi con certi interlocutori o programmi oppure mi metto ad inquadrare qualche specifica messa a fuoco) continua a potenziare la sua portata.

D’altra parte, il Sistema circa due anni fa, dopo la mia magica trasformazione (quando nell’arco di una settimana mi hanno praticamente rifatto tutti i cablaggi e chissà cos’altro ancora :) ), mi ha appioppato questo simpatico nome in codice: “Posto morbido di portata planetaria”. :lol:

Penso che io, appunto, vivo le mie trasformazioni ed evoluzioni (che comunque sono tutt’altro che finite) in modo morbido, non mi oppongo, non faccio resistenza, perché semplicemente non ho niente da trattenere e nemmeno da rispostare, a livello umano sono pressapoco “trasparente”, non ho dentro di me nessun filtro e nessun “nodo della stabilità rigido” e quindi anche la rieducazione energetica della mia carne avviene in modo dolce ed indolore.

Dal mio punto di vista, i dolori fisici non devono essere percepiti come un rilevatore di qualche problema irrisolto, oppure di una pulizia insufficiente, per non parlare del karma e degli altri spauracchi; d’altra parte, un dolore fisico potrebbe comunque fare capire meglio la logica corrente di questa rieducazione energetica massiccia (che ognuno di noi vive a modo suo, con i propri tempi e i propri ritmi, però è anche qualcosa che tutti noi viviamo a livello planetario, come dei cambiamenti che avvengono a livello del corpo stesso del pianeta Terra).

Tornando al discorso che ognuno dovrebbe cercare di capire qual è il suo modo giusto di manifestare l’amore, di fluire con l’amore: forse i dolori fisici possono essere visti come degli effetti collaterali di questo tastare empirico della propria autentica fluidità e della maturità della propria presenza.

E quindi, più uno va avanti a scoprire chi è, e che cosa gli è dato gestire nella materia spiritualizzata della Nuova Terra, a svilippare i suoi specifici “saper fare per saper essere”, e più il suo organismo si avvicina a questa causalità primaria, si riconfigura per diventare una perfetta messa a terra della Forza universale. :)
AIRI-SON

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Irinushka
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka »

Lo scorso sabato, durante il nostro incontro collettivo ad Ororaro con la Nuova Terra, abbiamo sentito moltissime cose sul corpo fisico e sui vari aspetti della nostra mutazione planetaria (e Massimo sta ancora lavorando per mettere a posto i file con la registrazione audio delle tre sedute che abbiamo fatto); per quel che mi riguarda personalmente, ho trovato particolarmente interessante questa impostazione: che certe malattie o acciacchi possono essere "rieccitati" e quindi guariti soltanto unendo le nostre energie con le energie degli altri.

Nel senso che in certi casi non ci è dato guarire (e cioè, correggere una certa deviazione, una certa irregolarità, una certa mancanza della consapevolezza, un certo regime dell'eccitabilità) da soli, mentre ci è dato guarire, unendo le nostre inclinazioni naturali profonde con quelle delle altre persone: magari, con le energie del proprio partner oppure di un'altra persona, oppure di una certa catena di persone (sia conosciute che sconosciute), insomma, il contesto operativo REALE dipende direttamente dalle energie "a monte" di cui noi siamo dei portatori e dei beneficiari e che abbiamo l'obbligo e il privilegio di "far immergere" nello spazio del piano fisico.

Perché lo scopo della nostra attuale presenza qui non è quello di non avere problemi di salute e/o di imparare a curare da soli i vari squilibri del nostro metabolismo esistenziale (tutt'al più, questi possono essere degli obiettivi intermedi e nello stesso tempo anche degli indicatori che ci guidano verso la scoperta della nostra autentica scala della fattibilità e della nostra autentica portata esistenziale), ma di mettere a terra la nostra luce, animando la materia e cambiando i sensi e i significati della vita a livello planetario.
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krisha
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by krisha »

Buonaluce :D . Reduce dalla polmonite sono rientrata a casa senza forze fisiche e con un dolore che di giorno in giorno cresceva tra le mie costole; mentre pulivo la verdura in una posizione neutrale ho visto e sentito nettamente la freccia che avevo conficcata nel costato posteriore, è stato un flash di cui non ne avevo ancora parlato ad alcuno (mi avrebbero presa per picchiatella :lol: ). Il giorno dopo con la mia sister e famiglia siamo andati in carso a respirare il profumo di Gaia ed abbiamo optato per un trattamento rinvigorente a base di reiki per la mia schiena, e nel momento in cui ha posato le mani anche lei ha sentito chiaramente la presenza della freccia (l'unica differenza stava nella visione del colore scura la sua e rossa la mia), che con uno sforzo comune dall'interno verso l'esterno sono riuscita a "togliere". A dire il vero anch'io :shock: ero un pò titubante, ma il risultato è stata una guarigione fisica alquanto rapida nonostante ci avessi già provato da sola.Un abbraccio di Luce

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Irinushka
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka »

Irinushka wrote:

C'è nell'ordine del giorno l'argomento assai delicato, quello dell'amore fisico; nell'ultimo periodo (anche durante l'ultimo incontro collettivo ad Ororaro) abbiamo già cominciato a solleticarlo/sollecitarlo, e sicuramente lo stiamo solleticando/sollecitando moltissimo a livello individuale con ogni giorno che passa... :)

Per il momento posso dire che stiamo diventando molto più selettivi e anche molto più responsabili, che ESIGIAMO che nel rapporto di coppia ci sia un'intesa e un'eccitazione reciproca non soltanto a livello della dimensione umana, ma anche a livello della dimensione divina e della causalità primaria, e queste nuove esigenze "extra-umane" (corporee ed extra-corporee) comporteranno dei cambiamenti, dei "ricalcoli" e degli "arrocchi" assai radicali...
Ieri, durante una seduta individuale, parlando delle energie sessuali, mi è arrivato questo spunto.

Che fino ad adesso noi potevamo avere in funzione una porta aperta o una porta chiusa, oppure semichiusa (insomma, qui c'è un vastissimo spettro di tante modalità e grafie personali dell'interazione oppure della non interazione con le eccitazioni dell'energia sessuale) che conduceva verso uno spazio che era comunque chiuso.

Mentre ora questo spazio diventerà aperto, e quindi... staremo a vedere cosa combineranno i nostri regimi personali in questa nuova situazione, come parleranno i nostri "soliti" attributi umani per esprimere anche i punti di vista divini... :)
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Arcobaleno
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Arcobaleno »

Sono giorni di pensieri nuovi, che guardo senza difese, che accolgo senza sviscerare.
Ho avuto un immagine che vorrei mostrare anche a voi.

Mi sono chiesta come salutare con dolcezza alcuni meccanismi ammuffiti dentro di me, un po’ come quando l’eroe di un fumetto cerca di sfidare il cattivo con delle armi che non gli servono a niente e ancora non ha trovato l’arma segreta.

Proprio perchè non la considero più una guerra, vorrei accompagnarli in spazi che non facciano danno a quella nuova vita che sta nascendo e che non ha più nessuna paura di affidarsi alla bellezza, alla gioia, alla leggerezza.

Ed ecco l’immagine: Avete presente quando nei telefilm come Samantha la strega, ma anche nei cartoni animati, il mondo si ferma e gli esseri umani appaiono immobili?
Ecco oggi era come se fossimo tutti così a livello superficiale, come dei manichini, ma all’interno di noi ci fossero dei fumi, dei vapori, delle correnti che si muovevano, danzavano e interagivano gli uni con gli altri nonostante l’immobilità di quei corpi.
I nostri corpi erano come morti, bloccati…


...come se aspettassero un nostro tocco per vivere davvero.

...come se chiedessero di partecipare a questa nuova creazione da protagonisti.

Dialogando con il mio corpo mi sono resa conto di quanto a volte io lo abbia sentito separato da me, come se avessi tutto il diritto di usarlo o abusarne a mio(dis-)piacimento, senza pensare che ciò che facevo a lui lo facevo a me stessa, e quindi non solo a me, ma anche a una parte di tutto il genere umano.

Io davvero con lui ho passato momenti molto oscuri e nella mia debolezza ho spesso pensato che lui non era così importante nemmeno nel mio viaggio verso la consapevolezza.

So che dappertutto si dice che noi siamo mente-corpo e spirito, ma io credo che ancora ci sia una gran confusione tra il culto esagerato del corpo (che non è affatto amore), non considerarlo proprio, e amare completamente la nostra fisicità, nella sua interezza, facendo di lei un tempio importante esattamente come la nostra anima.

Non solo mangiando bene o facendo una vita sana, ma andando molto più in là.

Sempre di più sono convinta che tutto ciò che pensiamo, facciamo, costruiamo per noi stessi o contro noi stessi (anche senza volerlo) sia comunque parte di un corpo/materia molto più grande, che gioca all’unisono e che davvero ora ha bisogno che tutte le sue piccole grandi stradine si adoperino per arrivare al suo centro.
Ognuna a modo suo, ma così serene in quella frastagliata unità di direzione.

E’ come se ciò che faccio a me o in mio favore, qualsiasi cosa, non fosse più solo mio, ma anzi chiedesse di essere guardato e accompagnato in tempi e luoghi vergini.

E da lì unirsi ad altri significati.

E così…anche il mio corpo, la sua fisicità, ha voglia di parlarmi e come a me un po’ a tutti noi.
Veramente l’ha sempre fatto, come precisa ogni volta che cerco di sentirlo :oops: , ma io non sono mai stata tanto ad ascoltare.

Quello che mi dice è che a lui bastano attenzione piccine, come farlo partecipe quando meno se lo aspetta, chiedere la sua opinione insieme a quella della volontà o del desiderio.

O anche solo domandare a un ginocchio cosa vuole dire con il suo dolore o allo stomaco perché si sente sottosopra, come ci aveva consigliato la Nuova Terra in un incontro con Lei.

E ancora…."vorrei tanto essere lì o fare quella cosa o sentirmi bene in quella situazione" ed ecco che possiamo chiedere anche a lui e alla materia stessa cosa ne pensa. Direttamente.

Ha così tanto da offrire.

E’ qui su questo piano che tutto cambierà e per quanto siamo esseri multidimensionali, la dimensione terrestre sarà davvero molto importante per noi.

Forse molto più di ora, perché non saremo “manichini” la cui anima si sta risvegliando, ma un’unione di dimensioni risvegliate allo stesso modo, con la stessa importanza.

E allora mi viene davvero da rendere onore alla materia di ciò che sono, perché è sempre stata con me in questo viaggio, ha aspettato con pazienza che la facessi partecipe o che mi rendessi conto che ci sono moltissimi linguaggi che ancora devo scoprire, fra cui il linguaggio del mio corpo.

La cosa bella è che non pretende di dettare legge, ma anzi è molto eccitato all’idea di costruire insieme a me, insieme a noi, un nostro specifico modo di comunicare.

Ognuno ha con il suo corpo una lingua a volte incomprensibile per gli altri…è un po’ una storia d’amore che solo chi vive in prima persona può sentire e comprendere.
Nessuno può insegnarci come amare o parlare al nostro corpo,
ma è così forte la sua apertura verso la vita, così reale, più che mai ora.

Sento che è arrivato il momento, con allegria ma anche molta umiltà, di sapere da lui come guardare alcuni aspetti del mio atteggiamento, cosa ascoltare o considerare per liberarmi di ciò che non mi da nessuna grazia tenere in piedi.

Oltre, appunto, a farmi guidare e guidarlo verso luoghi e spazi che lui prima non credeva di poter raggiungere.

Io fumo ad esempio, e fino ad ora non ho mai trovato la spinta, il coraggio o forse la voglia di smettere.

Ma non ho mai pensato che potevo cambiare prospettiva e unirmi a lui per fare questo passo…
Una sorta di " l'unione fa la forza :P "

Mi aiuti a capire cosa mi cosa mi spaventa all'idea di lasciare qualcosa e
su cosa posso concentrarmi in te e con te, per farlo con dolcezza?


Volontà e corpo.

Volontà e materia.

Io credo ciecamente nella magia della vita, ma credo anche che la magia per manifestarsi abbia bisogno anche di noi.

Sogno che ognuno di noi si prenda il tempo per domandare al suo corpo cosa vuole dirci, cosa lo aiuterebbe in questo grande passaggio che stiamo vivendo o semplicemente cosa lo farebbe gioire in un dato momento della nostra giornata, visto che è così importante che i suoi colori splendano.

E che la materia di noi, ma anche di ciò che crediamo sia fuori da noi, si unisca in questa grandiosa spinta verso la Nuova Terra.


Un abbraccio a voi, e ai vostri corpi,
alla loro arieggiante densità. :P

Valentina

stefano
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by stefano »

tu crei la tua realtà
ora che hai compreso tutto questo la "Magia" potrà avvenire grazie a te.

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Arcobaleno
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Arcobaleno »

Lo sai stefano,
forse non lo avevo mai vissuto sulla pelle stessa della realtà.

Forse la magia era lì ma io ero incantata.

E mi viene da pensare che se tutti creiamo
con magia,
con la nostra magia,

allora quale confine non si potrà espandere?
:P :P :P

Vale

stefano
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by stefano »

ma è quello che fai ogni giorno, solo che non essendone consapevole (prima) non lo vedi:)
un bel giorno il velo "cade" e la realtà si manifesta semplicemente davanti a te e scopri che sei tu che in un certo senso "crei il tuo quadro" esistenziale (anche la parola quadro non è messa li a caso:)
sei tu che usi i pennelli, i colori ecc. ecc.
una volta che lo sai,impari anche a sceglierli:) e a dipingere al meglio la tua Esistenza.

prendendo l'esempio della musica
sino a che non comprendi questa cosa magari conosci tutte le note del mondo ma non componi...
successivamente invece "componi" pur non conoscendo teoricamente nessuna nota:)
Unendo le due cose componi e nello stesso tempo conosci

rosric
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by rosric »

Arcobaleno wrote:
...come se aspettassero un nostro tocco per vivere davvero.

...come se chiedessero di partecipare a questa nuova creazione da protagonisti.

Non solo mangiando bene o facendo una vita sana, ma andando molto più in là.

La cosa bella è che non pretende di dettare legge, ma anzi è molto eccitato all’idea di costruire insieme a me, insieme a noi, un nostro specifico modo di comunicare.

Sogno che ognuno di noi si prenda il tempo per domandare al suo corpo cosa vuole dirci, cosa lo aiuterebbe in questo grande passaggio che stiamo vivendo o semplicemente cosa lo farebbe gioire in un dato momento della nostra giornata, visto che è così importante che i suoi colori splendano.
Profonda, autentica e sincera, come sempre, nell'esprimere quello che senti, che provi, che intuisci. Sei splendida, cara Valentina.
Io vorrei solo dire che questa mattina, mentre facevo la mia passeggiata con i nostri cagnolini, pensavo che solo l'essere umano con la sua fisicità, ha la capacità di sentire i profumi, di toccare, di abbracciare, di assaporare ed ho ringraziato i miei sensi ed il mio corpo per questo. Ed adesso leggo questo meraviglioso post di Valentina...allora c'è magia qui dentro o no?
:lol: :lol: :lol:

stefano
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by stefano »

rosric wrote:
Arcobaleno wrote:
...come se aspettassero un nostro tocco per vivere davvero.

...come se chiedessero di partecipare a questa nuova creazione da protagonisti.

Non solo mangiando bene o facendo una vita sana, ma andando molto più in là.

La cosa bella è che non pretende di dettare legge, ma anzi è molto eccitato all’idea di costruire insieme a me, insieme a noi, un nostro specifico modo di comunicare.

Sogno che ognuno di noi si prenda il tempo per domandare al suo corpo cosa vuole dirci, cosa lo aiuterebbe in questo grande passaggio che stiamo vivendo o semplicemente cosa lo farebbe gioire in un dato momento della nostra giornata, visto che è così importante che i suoi colori splendano.
Profonda, autentica e sincera, come sempre, nell'esprimere quello che senti, che provi, che intuisci. Sei splendida, cara Valentina.
Io vorrei solo dire che questa mattina, mentre facevo la mia passeggiata con i nostri cagnolini, pensavo che solo l'essere umano con la sua fisicità, ha la capacità di sentire i profumi, di toccare, di abbracciare, di assaporare ed ho ringraziato i miei sensi ed il mio corpo per questo. Ed adesso leggo questo meraviglioso post di Valentina...allora c'è magia qui dentro o no?
:lol: :lol: :lol:

c'è magia ovunque mi osservo attorno:)

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Irinushka
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka »

L'argomento del corpo è sempre più importante, ve la ricordate, "la fusione del corpo e della causa" ("splav téla y déla)? :)

E adesso nel corpo si stanno cristallizzando nuove linee e curvature della Vita, conformemente alle Scelte fatte a livello primordiale (su come servire, manifestare e presentare la Vita).

Il corpo ora sta passando ad un diverso livello della densità (ad un diverso regime del riempimento dello spazio esistenziale con la Forza della Vita) e sta testando ed espandendo alcuni singoli componenti e tarature che poi contribuiranno a formare il nostro giusto e personalizzato "stile di Vita".

E bisogna dire che non tutto va proprio liscio, non sempre l'assetto giusto viene azzeccato subito, anche perché questo genere di oscillazioni e di irradiazioni ondulari sono una novità assoluta per il nostro corpo e per il suo attuale motore di ricerca.

Sicuramente continueremo a parlare di questo argomento, anzi, semplicemente non potremo non parlarne... :)

Per il momento mi limito a ripetere una dritta appena sentita dalle Fonti: "il vicino e il lontano (il remoto)".

Finora percepivamo il nostro corpo come qualcosa di vicino, di immediato, mentre ora dobbiamo imparare a considerarlo anche nell'ottica del "lontano/remoto"...
AIRI-SON

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Andrew
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Andrew »

Qualche notte fa ho fatto un sogno un po' particolare che ha a che fare con gli imminenti cambiamenti che subirà il corpo fisico, di cui la Nuova Terra ha parlato ad Ororaro e di cui si fa menzione anche in questo messaggio http://transbeacon.lightworker.com/2010 ... tes-it.php.

Tutti noi (non vi distinguevo singolarmente, ma vi percepivo come gruppo) eravamo in un bosco, in cui avvenivano molti fenomeni strani.

Ad un certo punto Irina ci ha sorpreso dicendoci che il metabolismo del nostro corpo era già completamente trasformato, e che la sua integrità gli aveva fatto raggiungere capacità incredibili. Ci ha quindi invitato/sfidato ad assaggiare alcune bacche e frutti velenosi e spinosi :!: per mettere alla prova che tutto questo era vero :wink: e che non ci sarebbe successo niente!

In effetti, man mano che verificavamo che questa condizione era reale eravamo tutti a dir poco sorpresi :shock: ma felicissimi :D perché finalmente avevamo accesso a dei cibi che prima ci erano proibiti. L'impressione generale é che ciò che fino allora avevamo considerato velenoso o non commestibile, altro non era che una semplice definizione, e al tempo stesso un qualcosa che semplicemente l'organismo non sapeva come assimilare.

Man mano che facevamo questa esperienza ci rendevamo conto che tutto é possibile, e che certi cambiamenti sono davvero contro ogni aspettativa :mrgreen:

Nel mentre, abbiamo cominciato a giocare con delle bolle di sapone, le quali danzavano con un'armonia impossible nella vecchia realtà, e si cominciava a respirare una sensazione di felicità che mai avevo percepito prima, il cui sfondo era dipinto dalle nostre parole

"Siamo nella Nuova Terra, siamo nella Nuova Terra..." :D

Rita
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Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Rita »

andrea wrote: ... ciò che fino allora avevamo considerato velenoso o non commestibile, altro non era che una semplice definizione, e al tempo stesso un qualcosa che semplicemente l'organismo non sapeva come assimilare.

Nel mentre, abbiamo cominciato a giocare con delle bolle di sapone, le quali danzavano con un'armonia impossible nella vecchia realtà, e si cominciava a respirare una sensazione di felicità che mai avevo percepito prima, il cui sfondo era dipinto dalle nostre parole
beh, in effetti, qualche giorno fa, siamo stati tutti coinvolti in un
gioco con..."qualcosa che volava nell'aria" virtuale di questo spazio...
però, sulle prime, non ci sono sembrate proprio bolle di sapone! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
(topic "per tutti voi", non so se hai seguito)

Però, certo, se si trattava di pietre ruvide
o di bolle di sapone,
o di un'occasione per capire qualcosa in più dei rapporti interpersonali,
o di noi stessi,
o per "ri-aggiornare" i nostri rapporti,
dipende dalle definizioni che ognuno di noi ha scelto per quella "roba".
E naturalmente, per definire cose di difficile definizione, bisogna
farlo a mente fredda. Soprattutto in estate!
Man mano che facevamo questa esperienza ci rendevamo conto che tutto é possibile, e che certi cambiamenti sono davvero contro ogni aspettativa :mrgreen:
Evviva! Così sia.
Non ci butteremo giù da un dirupo per vedere se il nostro corpo può volare; questo è sicuro.
Ma nemmeno gli metteremo dei limiti, se volesse stupirci con eventuali effetti speciali.

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